Progetto RoboGreen: studenti e docenti dell'IIS Alessandro Volta a Brăila per costruire il futuro della robotica e della sostenibilità

Un’esperienza straordinaria di scambio interculturale in Romania che ha unito tecnologia, tradizioni popolari, visite storiche al Castello di Bran e un potenziamento intensivo della lingua inglese tra sei nazioni europee.
BRĂILA (ROMANIA) – Si è conclusa con uno straordinario bilancio d’intese ed entusiasmo la mobilità internazionale del progetto Erasmus+ "RoboGreen", svoltasi nella città rumena di Brăila. La delegazione composta da cinque studenti e due professori ha preso parte a un'intensa settimana di attività incentrate sui temi cardine del digitale, dell'innovazione tecnologica e della robotica applicata alla sostenibilità ambientale.
L'iniziativa ha visto il confronto sinergico di sei diverse delegazioni europee provenienti da Romania, Portogallo, Polonia, Italia, Grecia e Spagna. Attraverso workshop collaborativi e sessioni di lavoro di gruppo, i ragazzi hanno condiviso idee, sviluppato prototipi e discusso le nuove frontiere del digitale, dimostrando come la tecnologia possa diventare un ponte e uno strumento condiviso per la tutela del pianeta.
Un mosaico di culture: tradizioni, danze e ospitalità rumena

Oltre all'aspetto strettamente scientifico e tecnologico, la mobilità ha rappresentato un'immersione profonda nella ricchezza culturale europea. Particolarmente toccante e coinvolgente è stata la scoperta delle tradizioni locali della Romania: i partecipanti sono stati accolti con un calore straordinario, una generosità e una voglia di conoscenza reciproca che hanno abbattuto fin da subito ogni barriera linguistica o culturale.
I momenti dedicati al folklore, con le tipiche danze popolari rumene eseguite in abiti tradizionali variopinti, la degustazione dei piatti tipici della gastronomia locale e l'esplorazione dei luoghi più suggestivi del territorio hanno regalato a studenti e docenti ricordi indelebili di un'Europa unita nella diversità.
Dalle aule scolastiche alla leggenda: il Castello di Bran
Non sono mancate le uscite didattiche di grande fascino storico e turistico. Una delle tappe più attese ed emozionanti dell'intera mobilità è stata senza dubbio la visita al suggestivo Castello di Bran, nell'immaginario collettivo celebre per essere la dimora del Conte Dracula. Immerso in un paesaggio mozzafiato tra le montagne, il castello ha offerto agli studenti l'opportunità di approfondire la storia medievale della Transilvania e le leggende che la circondano.
I lavori operativi e la quotidianità scolastica hanno visto gli studenti costantemente impegnati in tavoli di confronto e sessioni d'aula dinamiche, dove l'apprendimento tra pari (peer learning) si è rivelato la chiave di svolta del progetto.
Competenze chiave: l'inglese come veicolo di cittadinanza europea
Sul piano delle competenze trasversali, l'uso continuo e naturale della lingua inglese ha rappresentato il vero collante dell'intera esperienza. Utilizzato come lingua franca per la presentazione dei progetti, i dibattiti tecnici e la comunicazione quotidiana, l'inglese ha permesso ai ragazzi di rafforzare la propria padronanza linguistica e di sviluppare maggiore sicurezza nelle relazioni interpersonali.
L'esperienza a Brăila nell'ambito del programma RoboGreen lascia in eredità non soltanto nuove conoscenze nel campo della robotica e della transizione ecologica, ma soprattutto legami di amicizia sincera che scavalcano i confini nazionali, confermando l'importanza dei progetti Erasmus+ per la formazione dei cittadini europei di domani.

Ultima revisione il 31-10-2026
